La tecnica del collage – sia nella sua versione cartacea tradizionale che in quella digitale contemporanea – si è affermata come strumento di narrazione visiva potente e poetico, perfetto per chi desidera comunicare il vino e la cantina non solo come prodotti, ma come esperienze da vivere e ricordare.
Come linguaggio visivo, il collage ha sempre affascinato artisti e comunicatori unendo frammenti diversi – ritagli, fotografie, texture, colori, parole – e ricomponendoli in una narrazione nuova, capace di sorprendere e di evocare emozioni che vanno oltre la somma delle singole parti.
La forza evocativa del collage
Il potere comunicativo del collage risiede nella sua capacità di creare suggestioni immediate. Un’immagine tagliata e ricontestualizzata assume nuovi significati; un dettaglio diventa simbolo; la giustapposizione di elementi eterogenei genera connessioni inaspettate. È un linguaggio che lascia spazio all’interpretazione personale e che stimola l’immaginazione, coinvolgendo lo spettatore a più livelli.
Che sia realizzato con carta e forbici o con strumenti digitali, il collage porta con sé un’estetica artigianale, viva, imperfetta, che sa comunicare autenticità e originalità.
Collage di emozioni: una brochure d’autore per bottiglie e cantina
La cover della brochure è ideata in diverse versioni con l’obiettivo di valorizzare di volta in volta una referenza o l’altra dell’ampia produzione di Tenuta Aurea.
In particolare, la singola cover è concepita come un progetto artistico sartoriale, su misura, con la potenzialità di essere utilizzata anche in modalità indipendente come pagina pubblicitaria, cartolina o poster.
Si tratta di un progetto creativo estremamente versatile.
Tenuta Aurea: Amarone DOCG fatto a mano da generazioni

Il collage ideato per l’Amarone DOCG racconta il mondo che ruota attorno alla referenza di questa particolare cantina: la biodiversità dei vigneti, il “fatto a mano” e gli eventi che animano la tenuta. In particolare quelli di intrattenimento musicale.
Il background riprende il colore dell’etichetta e il marchio di “Tenuta Aurea”.
Il microcosmo raffigurato riunisce in un ampio spettro di colori e proporzioni gli elementi identificativi: il paesaggio collinare vitato della denominazione di origine controllata e garantita, gli iris e la farfalla che esprimono la biodiversità del territorio, la mano che quasi spreme il grappolo di uva corvina (= “fatto a mano”) e che si collega direttamente al calice che contiene il prodotto finale.
La bottiglia è animata da ballerini degli anni ’50 che muovono i passi al ritmo del trombettista.
Lo stile del collage è riproposto da diverse modalità proprie di questa tecnica:
- Alcune figure sono ritagliate con i bordi bianchi come fossero state lavorate con le forbici;
- La varietà dei tipi di carta è proposta dall’inserimento della texture di una carta cotone strappata nella tonalità avorio e nella cornice carta lucida + inserto strappato utilizzato per evidenziare i ballerini e con essi il carattere gioioso della composizione;
- L’alternanza di proporzioni e accostamenti;
- La varietà di colori e stili volti ad evidenziare la provenienza eterogenea dei materiali utilizzati per la composizione.
Tenuta Aurea: Barolo Riserva DOCG “Anima delle Langhe”

Questo secondo collage è dedicato all’etichetta del Barolo Riserva. La composizione riprende quella degli elementi del primo così da conferire una riconoscibilità stilistica ma allo stesso tempo raccontano un’altra realtà.
Il paesaggio di produzione è un Piemonte dai colori autunnali più caldi in contrasto con la tinta celeste dell’etichetta e del background.
La flora è raccontata attraverso i rametti di nocciolo, pianta simbolo del territorio assieme alla vite, e dalla presenza di una coccinella, insetto utile e simbolo di sana biodiversità.
La fascia bassa propone una mano d’uomo che allunga il cavatappi associata ad una mano femminile che protende un calice di Barolo.
La fascia alta del collage è invece popolata da un primo piano della bottiglia di Barolo Riserva con una coppia che brinda seduta ad un tavolino e da un cameriere.
Interno della Brochure pieghevole

Alcuni dettagli relativi al progetto della brochure: si tratta di un pieghevole con piega a 4 ante a finestra.
Formato chiuso 148×210 mm (BxH). Formato aperto: 590×210 (BxH).
Una volta aperta, si apre all’osservatore la presentazione della realtà ricettiva associata alla cantina.
La tenuta è aperta al pubblico con servizi di ospitalità ed enoturismo.
Le due pagine affiancate prendono vita con l’illustrazione botanica di un tralcio di vite attraversato da una ragazza che a cavalcioni della propria bici raggiunge Tenuta Aurea trasportando una cassetta di legno con bottiglie di vino.
Questo collage d’effetto riassume la realtà vitivinicola raccontando come l’uomo qui si trovi immerso nel mondo della vite e del vino.
La facciata di destra è sviluppata come un documento vintage dove gli highlights riportati sembrano scritti con la macchina da scrivere. A corredo del report sono applicate delle foto esplicative.
La convivenza tra elementi realistici come il documento ed elementi fantastici come il tralcio con la ragazza in bici è marcata dai giochi di prospettiva dati dalla sovrapposizione del fogliame al report e dagli uccelli in volo in alto a destra.

Una volta aperte le due ante caratterizzate dal passaggio del tralcio, all’usufruitore della brochure si mostra l’ampiezza dell’offerta suddivisa in quattro macroaree, una per pagina:
- Sound Vibes – musica & intrattenimento.
Tenuta Aurea offre un programma annuale di incontri e occasioni di divertimento; - Degustazioni guidate – vini e gastronomia locale.
Gli appassionati di vino possono partecipare a wine tasting nelle sale dedicate o all’esterno in vigneto; - Location d’eventi – per chi ricerca lo stile.
La cantina è perfetta per accogliere manifestazioni, feste e cerimionie; - Immersi nel relax – una sosta nel verde.
La struttura ricettiva offre formule B&B con camere da letto per brevi soggiorni oltre a una curatissima area verde
Collage e vino: un incontro naturale
Il mondo del vino è intriso di storie, tradizioni, atmosfere e sensazioni: profumi, paesaggi, mani che lavorano, momenti di condivisione. Raccontare tutto questo attraverso un linguaggio visivo lineare rischia a volte di risultare riduttivo. Il collage, invece, permette di trasferire su carta o schermo la complessità e la ricchezza del vino:
- un grappolo d’uva che si fonde con la texture di un vecchio muro di cantina;
- una bottiglia che emerge da un intreccio di fotografie e illustrazioni;
- dettagli architettonici, mappe di vigneti e pennellate di colore che insieme creano un paesaggio evocativo.
Così, ogni brochure o materiale promozionale diventa un’opera d’arte a sé, capace di parlare non solo di un prodotto, ma di un mondo fatto di identità, territorio ed emozione.
Originalità e identità visiva
Utilizzare il collage per la comunicazione di una cantina significa distinguersi, scegliere un linguaggio che rompe gli schemi e cattura l’attenzione. In un mercato saturo di immagini patinate e spesso simili tra loro, il collage offre un approccio più intimo, creativo e personale. È un invito a “sentire” il vino prima ancora di assaggiarlo.
Dalla brochure al racconto esperienziale
Una brochure pieghevole progettata con la tecnica del collage non è solo un supporto informativo, ma diventa un racconto esperienziale: ogni piega svela una nuova combinazione visiva, ogni frammento conduce a una storia, ogni contrasto stimola la curiosità. È come degustare un vino complesso, in cui ogni sorso rivela una sfumatura diversa.
Info del progetto
Sviluppo “Brochure con piega a 4 ante a finestra”.
Formato chiuso 148×210 mm (BxH). Formato aperto: 590×210 (BxH)
Artista: Enrico Brunelli – Creative & Graphic Designer
Tecnica artistica: collage digitale con foto della cantina (interni ed esterni), foto d’epoca e attuali, illustrazioni botaniche.
Cliente: Progetto per una realtà veneta del vino. Per la pubblicazione online il lavoro è stato rieditato con il nome fittizio di Tenuta Aurea. I testi qui riportati sono in Lorem ipsum a indicare gli ingombri.