La candidatura UNESCO Val d’Alpone – Faune, Flore e Rocce del Cenozoico è un’iniziativa scientifica finalizzata alla gestione e valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Val d’Alpone (province di Verona e Vicenza) e in particolare degli eccezionali elementi paleontologici presenti sul territorio e alla promozione dei paesaggi culturali da essi derivati nelle epoche successive.

Il progetto candidatura UNESCO nasce su iniziativa di ricercatori e studiosi ed è condiviso e partecipato da enti e istituzioni locali, attraverso l’istituzione di un’Associazione Temporanea di Scopo.

Enrico Brunelli – Graphic Designer è stato incaricato dal Comitato Scientifico di ideare il logo uficiale per la Candidatura UNESCO della Val d’Alpone – Faune, Flore e Rocce del Cenozoico.
Il progetto si è sviluppato dovendo rimanere all’interno di specifiche direttive:

  • Formato a Rombo tagliato orizzontalmente.
    Il rombo tagliato deve rimandare alla sua composizione data dall’accostamento di una “V” per la parte inferiore ad una “A” della parte superiore (le iniziali di “Val d’Alpone” dovevano racchiudere il logo stesso);
  • Il nome della candidatura UNESCO deve essere disposto sull’intero perimetro del rombo;
  • Il logo deve includere almeno due dei tre principali segni distintivi del sito geologico: il celebre fossile di “Pesce Angelo” del sito paleologico di Bolca, la particolare conchiglia fossile “a spirale” di Strombus, il fossile Prototherium (mammifero imparentato con l’attuale dugongo marino);
  • Il logo deve avere riferimenti alla roccia fossile e alla laguna marina presente un tempo nella regione

Dati questi requisiti, ho cercato di rispettare le richieste e di presentare allo stesso tempo qualcosa di moderno e leggibile anche se raffigurato in piccolo formato.

Per questo, il rombo perimetrale è un richiamo all’azzurro delle acque della laguna originaria che racchiudono e generano i fossili giunti fino a noi come testimonianza preziosa di quel passato ancestrale.
Il color sabbia richiama invece le rocce di estrazione dei fossili.
Al centro del logo troviamo l’unione stilizzata del fossile di Pesce Angelo (a sinistra) con il fossile di Strombus con il suo sviluppo a spirale vista dall’alto.
Ho pensato che il cuore del logo, per la sua sua forte identità, possa essere declinato anche per altri utilizzi quale marchio territoriale a valenza promozionale per il futuro sito UNESCO della Val d’Alpone.

Gli Obiettivi

  • Costituzione di un gruppo tecnico-scientifico per lo sviluppo della candidatura;
  • Supportare le attività di lavoro del gruppo tecnico-scientifico e formulare le linee di indirizzo generale del progetto;
  • Elaborazione di un piano di gestione del patrimonio, attraverso forme partecipate e condivise di tutela e promozione dei Beni;
  • Sviluppo di una consapevolezza tanto negli attori locali, quanto nelle comunità, che nei singoli individui della dimensione diffusa e articolata del patrimonio;
  • Divulgazione finalizzata alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio, utile alla costituzione di una progettazione sostenibile dei paesaggi.

Il Comitato Scientifico

L’iter di candidatura del sito è fortemente appoggiato da professionisti, ricercatori e studiosi di livello internazionale:

Bannikov Alexander F. – Accademia delle Scienze di Mosca;
Beschin Claudio – Museo Civico “Zannato”, Montecchio Maggiore (VI);
Busulini Alessandra – Società Veneziana di Scienze Naturali, Museo di Storia Naturale, Venezia;
Carnevale Giorgio – Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi di Torino;
Deiana Rita – Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell’Arte, del Cinema e della Musica (DBC), Università degli Studi di Padova;
Dominici Stefano – Museo di Storia Naturale, Università di Firenze;
Fornaciari Eliana – Dipartimento di Geoscienze, Università degli Studi di Padova;
Giusberti Luca – Dipartimento di Geoscienze, Università degli Studi di Padova;
Papazzoni Cesare Andrea – Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia;
Roghi Guido – Istituto di Geoscienze e Georisorse, CNR Padova;
Saggioro Fabio – Università degli Studi di Verona:
Tessier Giuliano – Società Veneziana di Scienze Naturali, Museo di Storia Naturale, Venezia;
Valdinoci Massimiliano – Architetto, Verona;
Vescogni Alessandro – Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia;
Zorzin Roberto – Sezione di Geologia e Paleontologia, Museo di Storia Naturale di Verona;
Zugliani Domenico – Consulente, già responsabile dell’Ufficio UNESCO del Comune di Verona.

Aderenti all’ATS Associazione Temporanea di Scopo per la Val d’Alpone -Faune, Flore e Rocce del Cenozoico

  • Cassa Rurale di Vestenanova
  • Parco Naturale Regionale Lessinia
  • Università di Verona – Dipartimento di Culture e Civiltà
  • Comune di Verona – Museo di Storia Naturale
  • Comune di Vestenanova
  • Comune di Altissimo
  • Comune di Crespadoro
  • Comune di San Giovanni Ilarione
  • Comune di Montecchia di Crosara
  • Comune di Roncà
  • Comune di Monteforte d’Alpone
  • Comune di Gambellara
  • Associazione Strada del Vino Lessini Durello
  • Strada del Vino Soave
  • Consorzio Tutela Vini DOC Gambellara
  • Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave
  • Strada del Recioto Gambellara
  • Consorzio Tutela Vino Lessini Durello
  • Associazione Storie di Piccola Patria
  • Associazione culturale San Zeno

Sito web della Candidatura Unesco Val d’Alpone