La Cartina tascabile Consorzio Tutela Vini Arcole DOC “i luoghi, i sapori, i vini” è strutturata come un pieghevole a 4 ante di ridotte dimensioni (formato chiuso mini pocket 75 x 75 mm) per risultare a tutti gli effetti così pratico da poter essere messo in una tasca.
Al centro della Cartina tascabile troviamo la mappa della denominazione con segnalati i punti notevoli esplicitati in legenda (località, monumenti e cantine). Le miniature della penisola italiana e della Regione Veneto localizzano la doc all’interno del sistema nazionale.
La mappa mostra anche le zone di produzione dei prodotti enogastronomi più rinomati del territorio: vino da bacca rossa, vino da bacca bianca, radiccio rosso di Verona, patata veronese, mandorlato, mela e asparago.

Enrico Brunelli – Graphic Designer ha curato la nuova edizione con il restyling.

I Vini Arcole DOC

Quella dell’Arcole è una zona di grande storia e di importanti tradizioni vitivinicole.
In questo territorio dal terreno sabbioso e argilloso dovuto alla vicinanza col fiume Adige troviamo vini ottenuti perlopiù da vitigni internazionali, come per i bianchi Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Grigio oltre che all’autoctona Garganega, mentre per i rossi abbiamo vini di spiccato carattere come Merlot e Cabernet.
Interessante è il Nero d’Arcole che riesce a coniugare il classico taglio stile bordolese con il metodo tipicamente veneto dell’appassimento delle uve.
Dopo un affinamento in botte grande dai 12 ai 24 mesi il Nero d’Arcole si presenterà con un colore carico, dalla marcata tonalità violacea. Al naso avremo un profumo complesso, fruttato ed etereo con spiccati sentori di frutta rossa sotto spirito, mentre in bocca verremo pervasi da sensazioni speziate e balsamiche unite a tannini morbidi e vellutati. Il gusto sarà ampio, armonico e persistente.

Prodotti tipici legati al territorio di Arcole

La zona dell’Arcole è ricca di prodotti dell’agricoltura e molti sono quelli pregiati che la qualificano. Tra i più importanti e caratterizzanti troviamo l’asparago di Arcole e l’asparago della Mambrotta, il radicchio rosso di Verona, la patata veronese tipica della zona di Cologna Veneta per non dimenticare le mele, altri frutti come fragole e meloni e per concludere il famoso Mandorlato di Cologna Veneta.

Manifestazioni

Arcole
Maggio Arcolese (tutto maggio)

Colognola ai Colli
Sagra dei Bisi (III° weekend di maggio)

Cologna Veneta
Festa del Mandorlato (I° weekend di dicembre)

Lonigo
Fiera Campionaria di Lonigo (ultima settimana di marzo)

Zevio
Festa della mela (III° weekend di ottobre)

Ronco all’Adige
Festa della mela e della pera (ultima domenica di settembre)

Roverchiara
I piaceri della carne (I° weekend di settembre)

Mambrotta di San Martino Buon Albergo
Festa dell’asparago (fine aprile)

Sulle Strade Napoleoniche dell’Arcole DOC

La Strada del Vino Arcole si snoda a cavallo tra la provincia di Verona e Vicenza in un percorso ricco di storia e tradizione.
In questo itinerario il visitatore potrà respirare i sapori di un’antica e radicata tradizione rurale dove la vita è ancora legata al flusso delle stagioni.
All’affascinante paesaggio naturale di affiancano bellezze storiche ed artistiche importanti e spesso dimenticate. Tra i vigneti e campi coltivati troviamo Borghi antichi, Ville, Castelli e Pievi di particolare interesse.

La Strada del vino Arcole inizia il suo itinerario nel comune di San Martino Buon Albergo fino a concludersi nel vicentino a Sossano.
I percorsi da seguire sono molteplici come molteplici sono i tesori che in questo territorio sono racchiusi.

Giunti all’uscita del casello autostradale di Soave / San Bonifacio ci si può subito recare a visitare l’antico borgo medioevale di Soave e il suo suggestivo Castello che sorge sul Monte Tenda e domina la pianura sottostante. Da qui scendiamo verso la strada provinciale fino al Comune di San Bonifacio dove troviamo la splendida Abbazia di San Pietro a Villanova, una delle più importanti testimonianze dell’arte romanica italiana e interessanti abitazioni nobiliari come la suggestiva Villa Gritti.
Da San Bonifacio ci spostiamo ad ovest verso il Comune di Caldiero noto fin dall’antichità per le sue Terme di Giunone. Lungo il percorso volgendo lo sguardo alla nostra destra potremo ammirare le dolci colline ricoperte da una distesa di verdi vigneti.

Si prosegue poi verso sud alla volta di Belfiore dove tra vari edifici di grande interesse troviamo il Santuario della Madonna di Strà. Il nostro viaggio continuerà verso Arcole, paese noto in tutto il mondo perché teatro dell’epica battaglia napoleonica che nei giorni tra il 15 e il 17 settembre 1796 vide fronteggiarsi l’armata di Napoleone e l’esercito austriaco e a memoria di questa vittoria troviamo ancora oggi l’Obelisco fatto porre da Napoleone sul ponte che sorge nei pressi del torrente Alpone.

Da Arcole si prosegue fino a Cologna Veneta antica colonia romana ricca di monumenti ed edifici sacri.
Di particolare interesse la Torre Civica divenuta simbolo della città e il Duomo costruito nel 1807 in stile neoclassico sul luogo dove sorgeva l’antica rocca.

Il nostro itinerario proseguirà fino a Orgiano dove sorge l’imponente Villa Fracanzan Piovene e a Sossano dove rimangono ancora i suggestivi ruderi della “Mason” dei Templari, con la duecentesca e imponente Torre Colombara.
Ritorneremo poi verso ovest in direzione Lonigo dove si concluderà il nostro itinerario.
Da visitare il Duomo costruito nell’Ottocento e l’imponente Palazzo Pisani.

Nelle vicinanze troviamo ville di particolare fascino come Villa Pisani a Bagnolo e Villa Da Porto detta “La Favorita” a Sarego.
Da qui è infine facile ritornare al punto di partenza.

L’iniziativa promozionale gode della collaborazione del MIPAAF Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.