“Coppa della Scala” è la competizione scaligera riservata alle discipline Arti Marziali Miste (in inglese Mixed Martial Arts, MMA). Si tratta di uno sport da combattimento a contatto pieno, strutturato su colpi, prese e combattimento a terra. Incorpora oggi diverse tecniche tratte dalle arti marziali tradizionali quali karate, muay thai, jiu, jitsu brasiliano e judo e dagli sport da combattimento come lotta libera, grappling, pugilato e kickboing.

Sul territorio veronese l’Associazione sportiva Mizu No Shin organizza, in collaborazione con Codice MMA la competizione sportiva “Coppa della Scala” dove si sfidano atleti delle discipline:

  • MMA Light
  • MMA Full
  • Kick Light
  • Light Contact

La competizione gode del patrocinio CONI – Comitato olimpico nazionale italiano e di FIKBMS Federazione Italiana Kickboxing, Muay Thai, Savate, Shoot Boxe.

Il trofeo prende il nome dalla casata veronese dei Della Scala e si ispira all’indole combattiva e guerriera degli Scaligeri.
Per la competizione MMA “Coppa della Scala” ho ideato l’illustrazione simbolo e le grafiche per la comunicazione del trofeo.

L’illustrazione fonde l’immaginario medievale con quello della lotta moderna suggerendo il perpetuarsi alle nuove generazioni veronesi del coraggio e della tenacia propri degli antenati più illustri.
La figura centrale è ispirata ad una scultura presente nel complesso monumentale delle Arche Scaligere a Verona e in particolar modo a quella dedicata alla memoria di Mastino II della Scala (1308-1351), condottiero italiano e Signore di Verona.
E’ riconoscibile il suo caratteristico elmo alato da parata con posto in sommità la testa di un mastino con collare borchiato. Lo scudo sottostante riporta una scala, simbolo della signoria e della città. Ai lati dello stemma con i colori blu e giallo di Verona, pendono i guantoni di MMA.
Con Mizu No Shin riprende vita lo spirito combattivo di Verona!

La presenza di questi elementi vuole richiamare anche i valori etici ideali del mondo cavalleresco in quanto le Mixed Martial Arts si propongono di crescere giovani sportivi rispettosi dell’avversario e delle regole per lo sviluppo di un ambiente di sana competizione.