Studio per l’etichetta istituzionale per il Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave.
Il Consorzio Soave tutela, promuove e valorizza alcuni dei più famosi vini bianchi fermi al mondo: Soave DOC, Soave Classico DOC, Soave Colli Scaligeri DOC, Soave Superiore DOCG e Recioto di Soave DOCG.

L’etichetta istituzionale ha lo scopo di rappresentare in veste ufficiale le espressioni della denominazione in occasioni di presentazioni, eventi e manifestazioni, fiere.

Il progetto che ho sviluppato immagina, in stile arte naïf, l’Imperatrice di Antiochia con un calice di Soave (una dama medievale legata alla cittadina di Soave da cui il vino prende il nome) che abbraccia, coccola e protegge la sua amata terra rappresentata dalla collina più famosa tra quelle che costituiscono il paesaggio vitato della DOC: il colle del Castello scaligero di Soave, immagine simbolo di quello che recentemente è stato incoronato “Il Borgo dei Borghi” da un concorso di livello nazionale.

Imperatrice di Antiochia (1277-1310), figlia di Corrado Caputo di Antiochia e sposa di Federico della Scala (della Signoria degli Scaligeri di Verona e fratello di Cangrande) è una figura legata a Soave e madrina ideale della Confraternita dell’Imperial Castellania di Suavia – l’unica confraternita enoica tutta femminile al mondo.


Il Terroir è rappresentato dalla presenza delle colline vitate, l’acqua dei suoi torrenti e il cielo che risplende.
Sulla collina al centro della figura appare il Castello di Soave con il mastio che svetta e le diverse cinte murarie che da esso dipartono. Rispetto alla loro funzione originaria, qui le mura non si chiudono su se stesse ma si aprono verso il mondo. Mentre il castello è simbolo della Città di Soave, nel caso di Monteforte, l’altro centro principale della DOC, il simbolo è la chiesa con uno dei più alti campanili della provincia e dimora storica vescovile.

Il colle fittamente vitato e terrazzato per la coltivazione delle viti è un omaggio al riconoscimento internazionale GIAHS-FAO che ha ricevuto l’area del Soave grazie a “Le Colline vitate tradizionali del Soave”.
I particolari terrazzamenti sono stati riconosciuti anche dal Registro dei Paesaggi Rurali Italiani.

Alla sua base, il colle mostra in sezione la singolare composizione dei suoli con le 4 principali tipologie: la pianura calcarea, la collina calcarea, la pianura vulcanica e la collina vulcanica.

Soave DOC wine label graphic design
Etichetta istituzionale vino Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave
Tavola illustrativa dello studio