Lo studio per l’etichetta istituzionale vino Pinot Grigio delle Venezie DOC vuole esprimere gli elementi identitari di questa ampia denominazione definita dal territorio del Triveneto, il nord-est italiano.
Il compito di una etichetta istituzionale è quella di rappresentare in Italia e all’estero le cantine, i produttori e gli imbottigliatori in fiere di settore, manifestazioni di promozione del vino, eventi di rappresentanza.

Enrico Brunelli – Graphic Designer ha realizzato lo studio per l’etichetta consortile pensando ad un’unica wine label con formato a fascia che riunisca fronte e retro.
Alla fronte è riservato il ruolo di incuriosire l’osservatore offrendo una panoramica sull’intero Triveneto rappresentato con uno stile accattivante da poster vintage con l’utilizzo di soli 5 colori + bianco.
Il retro appare invece più con un carattere tecnico dal momento che deve trasmettere precise indicazioni promozionali oltre a quelle normative.

Fronte etichetta vino Pinot Grigio delle Venezie

Concept:
L’osservatore abbraccia con un unico colpo d’occhio l’ampiezza del Triveneto, terra del Pinot Grigio, immerso tra le sue particolarità.
Le 3 regioni italiane della DOC (Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia) che scorrono da sinistra a destra, ci vengono narrate dal punto di vista del Pinot Grigio in una sorta di quadro.

Stile:
Lo stile vintage richiama le illustrazioni dei travel poster dell’estetica postmoderna consentendo all’illustrazione di risultare semplice e d’impatto, con uno sviluppo geometrico dove le figure appaiono disegnate con tratti netti. Non prevedendo l’impiego di texture o ombreggiature, il senso di profondità è demandato alla sola sovrapposizione tra figure e all’utilizzo dei colori al negativo.
I singoli elementi compositivi si stagliano dal contesto grazie al contrasto tra colori di cui è studiata la sovrapposizione così da dare ad ogni parte la medesima visibilità.
Per questo fine sono stati scelti i 5 colori utilizzati (3 marroni – beige di diversa intensità, l’arancio e l’indaco) che vengono composti in maniera alternata con il bianco panna.
La scelta del beige è stata fatta sulla base del colore impiegato dal logo del Consorzio delle Venezie.
Il giallo aranciato esprimere i toni caldi delle tipologie di vino Pinot Grigio bianco e ramato e l’indaco funziona per rappresentare la bacca del grappolo di Pinot oltre al cielo e all’acqua raffigurati in etichetta.

Descrizione del fronte etichetta vino

Osservando l’etichetta vino da sinistra a destra ci appaiono le 3 regioni italiane:

Trentino Alto Adige

Il Trentino è raffigurato con una catena montuosa le cui cime sono animate da nuvole e uccelli.
Altri elementi naturalistici sono la neve, la flora alpina e il passaggio del fiume Adige e dei torrenti montani.
In alto troviamo un tralcio di Pinot Grigio con i tipici piccoli grappoli di questo vitigno con acini molto fitti. Il tralcio sviluppato in diagonale richiama anche la Pergola trentina che è un sistema di allevamento della vite tipico della regione.
A destra, la presenza di un pontile rimanda ai laghi presenti sul territorio e in particolare all’affaccio sul Lago di Garda condiviso con il Veneto.

Veneto

La Regione Veneto si trova al centro dell’etichetta così come è situata nel centro geografico della denominazione fisica. Il capoluogo è Venezia, città ripresa anche nel nome della denominazione Pinot Grigio delle Venezie. Le acque del Lago di Garda diventano la laguna veneta solcata da una gondola. Sullo specchio d’acqua si affacciano alcuni monumenti caratteristici del Veneto e conosciuti anche all’estero (l’Arena di Verona, il campanile di San Marco e il Ponte di Rialto).
Al panorama arioso e luminoso di Venezia rimanda la bifora gotica con rosone che è un esempio di finestratura caratteristica del medioevo/rinascimento veneziano e veneto. Guardando attraverso le sue aperture vediamo il mare e il cielo.

Friuli Venezia Giulia

Il Friuli è la regione più a est di quelle che compongono la DOC delle Venezie.
La laguna veneziana diventa qui mare aperto (Mare Adriatico) con una imbarcazione a vela sospinta dal vento. Questi elementi ci ricordano la Barcolana – manifestazione velica di livello internazionale, e il vento di Bora così caratteristico dell’area friulana tanto da far parte della quotidianità e addirittura della gastronomia (l’asciugatura con il vento è “ingrediente” ad esempio del famoso Prosciutto di San Daniele DOP). Sul mare si affaccia l’evocativo Castello di Miramare di Trieste in pietra bianca d’Istria fatto costruire dall’Arciduca d’Austria Massimiliano d’Asburgo.
Tra le colline retrostanti si mostra il sole che sorge sulla DOC, per l’appunto da est.
E’ composto da tessere di mosaico, una forma d’arte che nel Friuli ha raggiunto i massimi livelli di espressione e dove tutt’ora viene tramandata alle nuove generazioni di artisti.
In alto troviamo la vista a volo d’uccello di uno spicchio di Palmanova, città-fortezza ideale del ‘500 con lo sviluppo a stella dei bastioni.

Elementi unificatori

Le 3 regioni della DOC delle Venezie, pur con caratteri fortemente distintivi, sono qui rappresentate in un continuum armonico privo di divisioni nette.
Anzi, sono presenti diversi elementi unificatori che offrono una lettura unitaria della complessità della denominazione.
Tre bottiglie si affacciano sulle rive del Lago di Garda/mare e rappresentano le 3 tipologie di Pinot Grigio delle Venezie (Pinot Grigio bianco, Pinot Grigio rosè/ramato e Pinot Grigio spumante). Le bottiglie portano al collo l’unico dettaglio del’illustrazione, ovvero la fascetta di certificazione della DOC.
Il secondo elemento unificatore è l’acqua che come abbiamo detto, raffigura il fiume Adige e i corsi d’acqua, i laghi trentini, il Lago di Garda, la laguna veneta e il Mare Adriatico.
Terzo elemento unificatore è il cielo in cui trova posto centrale il logo circolare del Consorzio Vini DOC delle Venezie. Al suo interno, la presenza dei colori della bandiera italiana è l’unica deroga alla precisa scelta delle cromie impiegate nell’illustrazione.
La mano che appare sul lato destro dell’etichetta protende un calice di Pinot Grigio nel bicchiere istituzionale il cui cristallo è attraversato da un aereo.
Questa immagine esprime la trasparenza qualitativa della DOC, e la forte proiezione del delle Venezie verso l’internazionalità (il vitigno Pinot Grigio è ampiamente conosciuto nel mondo e questo è un prodotto con forte export).

Nome del vino e diciture

Alla base dell’illustrazione, viene riportato il nome del vino “Pinot Grigio delle Venezie / Denominazione di Origine Controllata” con il font ufficiale della comunicazione del Consorzio.
In basso l’indicazione “Vintage” indica lo spazio a disposizione per stampare l’annata del vino.

Descrizione della Retro etichetta vino

La retro etichetta costituisce l’estremo sinistro dell’etichetta a fascia.
Riporta sempre la dicitura del vino e lo spazio per l’annata.
Una mappa stilizzata dell’Italia localizza l’area della DOC.
L’ingrandimento dei confini della denominazione delle Venezie mostra i territori del Trentino Alto Adige, Veneto e Fruli Venezia Giulia con le principali città e i tre capoluoghi Trento, Venezia, Trieste.
A fianco è proposto un breve testo di presentazione della denominazione riportato in lingua italiana e in lingua inglese:

“Il Pinot grigio Delle Venezie DOC è una combinazione unica di qualità e autenticità legata a doppio filo al Triveneto, una terra vocata alla viticoltura, storicamente legata al Pinot grigio grazie ad elementi comuni quali la geologia, la disponibilità di acqua e il microclima. Un vino unico, il Pinot grigio, per caratteristiche, versatilità e Stile che trova nel Triveneto la sua natura autoctona.”

Completano la retro etichetta le informazioni che rispondono alla normativa: volume, gradi alcol, indirizzo del Consorzio…
La dicitura “Prodotto non destinato alla vendita / Product not intended for sale” è necessaria in quanto le bottiglie con l’etichetta istituzionale vino Pinot Grigio delle Venezie DOC non sono in vendita ma pensate in edizione limitata per la promozione del prodotto.