Realizzazione dell’Etichetta ufficiale Consorzio Tutela Vini DOC Colli Berici e Vicenza per la magnum celebrativa della 538° edizione della Fiera di Lonigo (Vicenza) per i vini Tai Rosso di Cantina Dal Maso (Montebello Vicentino) e Cantina Pegoraro (Barbarano Mossano).
Ogni magnum da 1,5 litri è personalizzata con fronte e retro dedicate.

La “Fiera di Lonigo” nasce il 25 marzo del 1486 con all’origine una delle più antiche tradizioni popolari e religiose del Basso Vicentino. La storia tramandata nei secoli narra di due ladri assassini che dopo aver compiuto il misfatto si rifugiarono nella Chiesetta di San Pietro (frazione Pavarano, oggi Madonna di Lonigo) per spartirsi il bottino.
Uno dei due criminali sfregiò con il pugnale l’immagine della Madonna, che si mosse: la mano sinistra a proteggere l’occhio ferito e la destra portata al petto sanguinante.
L’anno seguente con una bolla, Papa Innocenzo VIII fece edificare sul luogo il “Santuario dedicato alla Madonna dei Miracoli” che, per oltre tre secoli, per la fama del miracolo, fu frequentato dai fedeli.
Questo afflusso di pellegrini è alla base della primissima “Fiera della Madonna”.
Il 18 Marzo 1806, su richiesta del Vicerè d’Italia Eugenio Napoleone, il Comune di Lonigo fu incaricato di organizzare la fiera all’interno delle mura del castello, località più sicura e comoda.
La manifestazione, rinominata da allora “Fiera di Lonigo” divenne in breve tempo riconosciuta in Italia e in Europa, in maniera particolare per l’esposizione ed il commercio dei cavalli.
Il successo della fiera è testimoniato dal fatto che nella seconda metà del ‘800 si svolgesse tre volte l’anno e arrivasse ad ospitare 8.000 cavalli.
A tale scopo venne progettato il Parco Ippodromo che, oltre ad ospitare uomini e cavalli, fungeva da terreno di gara per le corse ippiche.

Il vino Colli Berici Tai Rosso

La storia del Tai Rosso è avvolta in un alone di mistero. La sua presenza nei Colli Berici è documentata da secoli, ma le origini esatte rimangono incerte. Si crede che il Tai Rosso abbia radici profonde nella regione, forse portato dai Cardinali di Vicenza che visitavano i Papi di Avignone durante lo Scisma Papale. Questi viaggi potrebbero aver portato con sé tale vitigno dalla Francia, patria del celebre Chateauneuf-du-Pape. Tuttavia, la verità è sfuggente, e la storia del Tai Rosso si intreccia con leggende e racconti tramandati nel tempo.

Curiosità sul Tocai Rosso:

  • Il Tocai Rosso sembra essere una mutazione clonale locale del Gamay o della Grenache, con caratteristiche vinicole molto simili;
  • Tradizionalmente, il Tai Rosso era considerato un vino di consumo quotidiano, non adatto all’abbinamento con pietanze particolarmente strutturate. Tuttavia, alcune eccezioni dimostrano che, quando prodotto da uve provenienti da zone collinari ben esposte e con criteri di bassa resa, il Tai Rosso può manifestare caratteristiche superiori alle aspettative;
  • Alcuni produttori hanno sperimentato con successo produzioni da uve surmature e affinamenti in legno prolungati, ottenendo un vino più intenso e complesso, classificato come “Tai Rosso riserva”

Caratteristiche del Tai Rosso:

  • Colore: il Tai Rosso presenta un colore rosso rubino, ma non troppo marcato;
  • Profumo: al naso, il Tai Rosso è vinoso, intenso e ampio. Emergono sentori di erba, ciliegia e viola;
  • Gusto: al palato, il Tai Rosso è equilibrato e fresco, con un giusto apporto di tannini. Si percepiscono anche note di lampone e mandorla;
  • Struttura: tradizionalmente, il Tai Rosso è un vino leggero, ma alcune versioni più recenti, ottenute da vigneti con rese più basse, hanno una struttura più complessa;
  • Temperatura di servizio: per le versioni leggere del Tai Rosso, si consiglia una temperatura di servizio di 14-16°C, simile a quella di un vino rosato di buona intensità. Per un Tai Rosso riserva, con una struttura più importante, si può optare per una temperatura di 18-20°C.



Etichetta Consorzio Tutela Vini DOC Colli Berici e Vicenza per la magnum celebrativa
Misure fronte: 80 x 140 mm (BxH)
Misure retro: 70 x 85 mm (BxH)
Adattamento grafica del poster della manifestazione
Main Sponsor: Città di Lonigo, Fiera di Lonigo dal 1486, Lonigo Expo
Patrocinio: Commissione Europea, Regione del Veneto, Provincia di Vicenza
Sponsor partner: Meccanizzazione integrale vitivinicoltura Lonigo, IAT Città di Lonigo, SFP Lodovico Pavoni Montagnana Lonigo, Pro Loco Lonigo, Collis Veneto Wine Group, Coldiretti Vicenza