“Electric Storm” è l’etichetta pensata da Enrico Brunelli – Graphic Designer e Illustratore per il “Turin Dry Gin” (Affini & Distillerie Subalpine), distillato che celebra la città di Torino e il suo spirito innovativo, incarna l’eccellenza piemontese e conquista con la sua autenticità e il suo carattere distintivo.
L’etichetta è stata esposta alla mostra Con/Temporary Spaces | Santa Teresa (ex Teatro Macario), Torino, Piemonte.
Turin Dry Gin è disponibile presso i locali Affini San Salvario e Affini Porta Palazzo di Torino, oltre allo shop online di Affini.

Descrizione del progetto Etichetta gin “Electric Storm”

Si tratta di un’etichetta dallo stile vintage che racconta il Turin Dry Gin con un’illustrazione ispirata ai concorsi delle “Esposizioni Universali” del ‘900 di cui Torino stessa è stata location.
In primo piano si stagliano le medaglie commemorative come quelle conferite dal Regno sabaudo ai prodotti d’eccellenza insigniti di riconoscimento nelle mostre internazionali del tempo.
Al centro campeggia l’Aquila sabauda incoronata che certifica la qualità delle botaniche e l’impegno di innovazione e ricerca che hanno dato vita al distillato.
Ai lati trovano posto medaglie più piccole con le incisioni delle botaniche stesse suddivise tra le essenze alpine e quelle mediterranee la cui unione è espressa dai loro nomi che racchiudono l’aquila.
Il nastro rosso che impreziosisce e incornicia le medaglie dorate, infiocchetta per un gioco di prospettiva anche la Mole Antonelliana e con essa la città di Torino.
Sullo sfondo appaiono le cime innevate dei monti che, oltre ad essere rappresentative del panorama, rimandano al nome di “Distillerie Subalpine”.
Il cielo notturno che pare animato da una tempesta elettrica irradiante la sua energia sulle medaglie, è un omaggio alle grafiche pubblicitarie di inizio secolo in cui veniva celebrato il progresso della scienza e della tecnologia, in questo caso lo studio che sta dietro al Turin Dry Gin.

L’illustrazione occupa i due terzi superiori dell’ingombro totale dell’etichetta.
In basso si trova il logo di Distellerie Subalpine – Torino. Il terzo inferiore e i bordi dell’etichetta riprendono la tipica texture della carta riciclata in linea con l’attenzione al sostenibile portata avanti dal marchio Affini le cui bottiglie sono realizzate in vetro riciclato e il tappo è in sughero.
La fustella segue l’andamento della bottiglia Affini – Distillerie Subalpine a sezione trapezioidale con rastrematura inversa.

gin label design original award

Caratteristiche e specifiche tecniche Etichetta Turin Dry Gin

Ingombro etichetta: 90 x 120 mm (BxH)
Area destinata all’illustrazione: 80 x 85 mm (BxH)
Prodotto: Turin Dry Gin
Illustrazione etichetta: Enrico Brunelli
Marchio: Affini & Distillerie Subalpine, Torino 1920 / 2020
Progetto per il Call for Artist di Turin Dry Gin

spazio-etichettabile-bottiglia-gin-label-design


Turin Dry Gin: un omaggio al territorio e alla creatività torinese

Il “Turin Dry Gin” è un raffinato distillato prodotto dalle Distillerie Subalpine in collaborazione con il marchio torinese Affini, un nome di spicco nel panorama della miscelazione e della gastronomia contemporanea. Questo gin si distingue per il suo carattere unico, che riesce a fondere l’essenza della tradizione piemontese con una visione moderna e sofisticata del bere.

Le Distillerie Subalpine sono celebri per la loro dedizione alla qualità e per la valorizzazione delle eccellenze locali, portando avanti un lavoro meticoloso nella selezione delle botaniche e nella cura del processo di distillazione. Affini, dal canto suo, è noto per i suoi locali innovativi a Torino, dove il concetto di cocktail bar si unisce a una proposta culinaria raffinata, facendo di ogni visita un’esperienza sensoriale completa. La collaborazione tra queste due realtà ha dato vita a un gin che è molto più di un semplice distillato: è un omaggio al territorio e alla creatività torinese.

Il “Turin Dry Gin” si presenta con un profilo aromatico ricco e complesso, reso possibile grazie a una selezione accurata di botaniche. Tra gli ingredienti principali troviamo il ginepro, che rappresenta il cuore di ogni gin e dona una base resinosa e fresca al distillato. A questo si aggiungono il coriandolo, con le sue note leggermente agrumate e speziate, e l’iris, che contribuisce con sentori floreali e una delicata rotondità al palato. La zedoaria, radice di origine asiatica, apporta un tocco amaricante e terroso, mentre il rosmarino, simbolo della tradizione mediterranea, offre un’impronta erbacea e balsamica. Infine, le scorze di agrumi arricchiscono il bouquet con una vivacità fruttata, bilanciando le componenti più intense con freschezza e luminosità.

Il processo di distillazione, condotto con maestria artigianale, permette a ciascuna botanica di esprimere al meglio il proprio carattere, creando un’armonia di sapori che evolve con eleganza dal primo sorso al finale persistente e asciutto. L’ingresso al palato è morbido e lievemente dolce, ma presto si rivela un corpo deciso, dove le note agrumate e balsamiche si intrecciano in un’esperienza gustativa intensa e appagante. Il finale, secco e persistente, lascia una sensazione di freschezza che invoglia a un nuovo assaggio.

Il “Turin Dry Gin” è un distillato pensato per essere versatile, ideale sia per la degustazione pura che per la miscelazione in cocktail. Può essere gustato in un classico Gin Tonic, dove le sue note erbacee e agrumate emergono con eleganza, oppure in creazioni più elaborate che ne esaltano la complessità.

Questo gin è anche un esempio di come l’arte possa incontrare il mondo dei distillati. Attraverso iniziative come la “Call for Artist”, il marchio Affini ha dato spazio a creativi per realizzare etichette uniche destinate a edizioni limitate del “Turin Dry Gin”, sottolineando l’intento di unire cultura, design e tradizione.

Per conoscere di più il Turin Dry Gin e delle altre etichette sviluppate: