Monte Grande occupa un primato statistico che ne racconta da solo l’importanza all’interno della denominazione della DOC Soave. E’ l’Unità Geografica Aggiuntiva con la più alta concentrazione a vigneto dell’intera denominazione. Un territorio che il disciplinare stesso descrive come luogo di elezione per l’espressione di Garganega e Trebbiano di Soave, e che merita una narrazione visiva capace di restituirne la straordinaria vocazione viticola.

Una premessa: cosa sono le UGA del Soave?

Le Unità Geografiche Aggiuntive (UGA) sono le 33 sottozone individuate nel disciplinare della DOC Soave a partire dal 2019, al termine di un percorso di zonazione avviato dal Consorzio Tutela Vino Soave fin dal 2000. Assimilabili per funzione ai cru della tradizione francese, permettono ai produttori di rivendicare in etichetta la sottozona di provenienza delle uve, offrendo al consumatore un livello di tracciabilità territoriale sempre più apprezzato per vini che nascono da terroir di eccellenza come quello di Monte Grande.

Monte Grande. Il comprensorio ideale per Garganega e Trebbiano di Soave

Dati alla mano, Monte Grande rappresenta dal punto di vista statistico, il cru con la più alta concentrazione a vigneto di tutta la denominazione. Altitudine, pendenza, suolo ed esposizione si combinano in questa zona in modo tale da definire uno dei luoghi ideali dove Garganega e Trebbiano di Soave trovano da sempre la loro massima esaltazione.

Il nome stesso, come sottolinea il Consorzio di Tutela, ne è la migliore sintesi. Si tratta di un comprensorio storicizzato, protetto a nord da venti e gelate, orientato prevalentemente a sud-est, con pendenze talmente agevoli da poter essere quasi interamente destinato a coltura viticola — una condizione rara all’interno di una denominazione caratterizzata in gran parte da terreni più scoscesi. Interamente compreso nell’areale collinare del comune di Monteforte d’Alpone, Monte Grande ne testimonia la dinamica assolutamente vulcanica che contraddistingue l’intero territorio.

Anche il clima beneficia di questa posizione favorevole dal momento in cui l’area raccoglie efficacemente il calore del sole e non disperde velocemente le precipitazioni che statisticamente arrivano con buona continuità nel corso dell’anno. Ne derivano suoli molto profondi, ricchi, sostanzialmente neutri e in grado di trattenere l’umidità anche nelle stagioni particolarmente siccitose — un vantaggio agronomico significativo nel contesto dei cambiamenti climatici che interessano sempre più la viticoltura contemporanea.

Perché affidarsi a un professionista con esperienza diretta sul territorio del Soave

Raccontare visivamente una UGA che rappresenta il punto di massima vocazione viticola dell’intera denominazione richiede una sensibilità narrativa capace di valorizzare proprio questa specificità: l’estensione continua del vigneto, l’armonia delle pendenze, la protezione naturale offerta dalla conformazione del territorio. È una competenza che si costruisce solo attraverso una conoscenza diretta e prolungata dell’area.

Enrico Brunelli, fotografo, videomaker drone e graphic designer (Verona e Vicenza), vanta un’esperienza ultradecennale nel settore vitivinicolo e una conoscenza approfondita della realtà della DOC Soave, maturata collaborando direttamente con il Consorzio Tutela Vini Soave, la Strada del Vino Soave, i Comuni della denominazione — incluso Monteforte d’Alpone — ed enti pubblici e associazioni di categoria attive sul territorio. Questa collaborazione ha portato alla realizzazione di pubblicazioni e mappe ufficiali dedicate proprio alle 33 Unità Geografiche Aggiuntive della denominazione, un lavoro che ha richiesto uno studio puntuale delle caratteristiche morfologiche e climatiche di ciascuna sottozona, inclusa Monte Grande.

I vantaggi competitivi per la cantina

Affidarsi a un professionista con questo livello di conoscenza specifica del territorio offre vantaggi concreti per una cantina che opera nella UGA Monte Grande:

  • Valorizzazione della continuità viticola
    solo chi conosce la specificità di questa UGA può cogliere e comunicare visivamente ciò che la rende unica — l’estensione ininterrotta del vigneto e l’armonia delle pendenze — un elemento distintivo rispetto a UGA più frammentate o boschive.
  • Credibilità istituzionale
    una collaborazione consolidata con il Consorzio di Tutela e gli enti territoriali rafforza l’affidabilità del materiale prodotto, utile anche in contesti promozionali collettivi legati alla denominazione.
  • Materiale strategico e duraturo
    una raccolta di materiale fotografico e video professionali della propria UGA alimenta per anni sito web e social, schede tecniche, materiale per sommelier e candidature a guide di settore, come approfondito nel nostro articolo dedicato ai 100 motivi per fare foto e video drone.
  • Coerenza con gli standard comunicativi della denominazione
    l’esperienza diretta nella mappatura ufficiale delle UGA garantisce uno stile visivo allineato agli standard adottati dallo stesso Consorzio.

Monte Grande esempio di eccellenza viticola del Soave

La UGA Monte Grande, con il suo primato di concentrazione a vigneto e la sua vocazione ideale per Garganega e Trebbiano di Soave, rappresenta una delle espressioni più significative dell’intero sistema di zonazione della denominazione. Comunicarla efficacemente richiede l’esperienza di chi conosce questo territorio non superficialmente, ma per averci lavorato a fianco del Consorzio e delle istituzioni locali.

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