Il rinnovo delle etichette di Cantina Corte Mainente (Soave – Verona) mantiene lo stile essenziale e i colori vivaci identificativi delle diverse bottiglie mentre il logo Mainente, che campeggia nel limite inferiore dell’etichetta, è accompagnato dall’incisione del portale di ingresso alla proprietà storica. Il disegno è nobilitato da alcuni tocchi in lamina oro che, con geometrie lineari e moderni, sottolineano i tratti principali dell’architettura.

logo Cantina Corte Mainente

Enrico Brunelli – Creative & Graphic Designer ha curato per Cantina Corte Mainente gli scatti fotografici still life delle nuove bottiglie di vino:

  • Vigna Cengelle – Soave DOC;
  • Pigno – Soave Classico DOC;
  • Netrroir – Soave DOC;
  • Tenda – Soave Classico DOC;
  • Luna Nova – Recioto di Soave DOCG;
  • Moraro – Rosso Verona IGT
  • Ho dei principi che non tollero – Bianco Verona IGT

Gli scatti still life delle bottiglie sono stati eseguiti in studio fotografico, con studio delle esposizioni e dell’illuminazione softbox per avere una corretta resa cromatica e dei riflessi. La post produzione degli scatti ha permesso di valorizzare forme, luci e colori.
L’illuminazione dell’interno bottiglia permette di valorizzare le diverse tipologie di vino: bianco, rosso, passito e orange wine.
Gli elaborati finali sono stati forniti alla massima risoluzione per stampa in grande formato e nella versione ridotta o compressa per l’uso social e web. Entrambi sono con sfondo trasparente così da facilitare l’impiego sul sito e sullo shop online aziendale, sui portali web di acquisto di vino, per utilizzi pubblicitari e di comunicazione.

Vigna Cengelle – Soave Doc

fotografo professionale bottiglie vino Verona etichette

Il Soave Vigna Cengelle nasce ai piedi del Monte Tenda, nel comune di Soave, dove i vigneti affondano le radici in un terreno argilloso e calcareo che dona al vino equilibrio, freschezza e una spiccata identità territoriale. Le uve di Garganega e Trebbiano di Soave provengono da vigne allevate secondo la tradizionale pergola veronese, con un’età media di circa trentacinque anni, elemento che contribuisce a dare complessità ed eleganza al profilo del vino.

La vendemmia avviene all’inizio di ottobre, quando le uve raggiungono una maturazione equilibrata, mentre la fermentazione e l’affinamento si svolgono in vasche di cemento a temperatura controllata, così da preservare l’espressione più autentica del frutto e del territorio. L’imbottigliamento in primavera consente al vino di mantenere intatta la sua freschezza espressiva.

Al naso si apre con profumi delicati di fiori bianchi, accompagnati da richiami di pesca e da una leggera nota di salvia che ne arricchisce la finezza aromatica. In bocca è armonioso, di medio corpo e piacevolmente equilibrato, con una beva scorrevole che lo rende versatile e raffinato.

Perfetto come aperitivo, il Soave Vigna Cengelle accompagna con naturalezza piatti a base di riso, pesce e carni bianche, mentre la sua eleganza discreta lo rende ideale anche per essere gustato a tutto pasto.

Misure: 8×10 cm (BxH)
Vigna Cengelle, etichetta gialla

Pigno – Soave Classico Doc

fotografo still life bottiglia vino Verona Veneto

Il Soave Classico Pigno nasce sulle colline storiche del Soave Classico, all’interno dell’unità geografica del Pigno, dove la Garganega trova un ambiente ideale grazie ai terreni di origine vulcanica che conferiscono al vino profondità minerale, tensione e carattere. Le vigne sono allevate secondo la tradizionale pergola veronese, una pratica che appartiene alla cultura del territorio e che contribuisce a preservare equilibrio e qualità delle uve.

La vendemmia avviene nel mese di ottobre, quando i grappoli raggiungono la piena maturazione aromatica, mentre la fermentazione e l’affinamento si svolgono in vasche di cemento a temperatura controllata, così da mantenere intatta l’identità varietale della Garganega e valorizzarne l’eleganza espressiva. L’imbottigliamento in primavera consente al vino di conservare freschezza, precisione e integrità aromatica.

Al naso si distingue per intensità e finezza, con profumi di fiori bianchi che si intrecciano a note di albicocca, agrumi e mandorla, creando un bouquet ricco ma armonioso. In bocca è fresco, equilibrato e molto persistente, con una struttura raffinata che accompagna il sorso con naturale continuità.

Il Soave Classico Pigno è un vino estremamente versatile a tavola, perché la sua eleganza floreale e il suo equilibrio gustativo lo rendono perfetto con piatti a base di riso e verdure, ma anche con pesce e carni bianche, accompagnando il pasto con discrezione e personalità.

Misure: 8×10 cm (BxH)
Pigno, etichetta verde

Netrroir – Soave Doc

foto still life professionale vino DOC Verona

Netrroir è un Soave che nasce da una selezione delle migliori uve Garganega provenienti dai vigneti di proprietà, dove il territorio e il tempo diventano parte integrante dell’identità del vino. Una parte dei grappoli viene lasciata appassire per alcune settimane in fruttaio, scelta che dona maggiore concentrazione aromatica e profondità espressiva, senza però rinunciare all’equilibrio e all’eleganza tipici del Soave.

La fermentazione avviene lentamente tra novembre e dicembre, mentre il vino affina sia in barrique usate sia in vasche di cemento, combinazione che permette di ottenere complessità e struttura mantenendo viva la purezza del frutto. Dopo circa un anno di invecchiamento, Netrroir raggiunge una maturità armoniosa, nella quale intensità e finezza convivono con naturale equilibrio.

Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino dai riflessi dorati, luminoso e profondo. Il profumo è intenso e stratificato, perché alle note speziate si uniscono sentori di fiori di pesco e mandorla, mentre lentamente emergono richiami di frutta mediterranea e tropicale che ampliano la complessità aromatica del vino. In bocca è morbido, rotondo e avvolgente, sostenuto da un’acidità equilibrata che accompagna il sorso fino a un finale lungo ed elegante.

Pensato per occasioni speciali, Netrroir accompagna con personalità piatti strutturati e saporiti, trovando un equilibrio ideale con formaggi stagionati, carni bianche e preparazioni a base di pesce, soprattutto quando intensità e raffinatezza devono convivere nello stesso abbinamento.

Misure: 8×10 cm (BxH)
Netrroir, etichetta grigia

Tenda – Soave Classico Doc

still life etichetta soave classico DOC UGA

Il Soave Classico Tenda nasce sul Monte Tenda, la collina su cui sorge il castello di Soave, dove i vigneti di Garganega 100% si estendono su terreni calcarei e godono di un’esposizione privilegiata a sud, che favorisce una maturazione lenta e completa delle uve. In questo contesto, il legame con il territorio diventa elemento centrale, perché contribuisce a definire l’identità elegante e verticale del vino.

La vendemmia avviene manualmente nel mese di ottobre, quando i grappoli raggiungono il giusto equilibrio tra freschezza e maturità aromatica, mentre la fermentazione si svolge in vasche di cemento a temperatura controllata, così da preservare la purezza del frutto. Successivamente, il vino affina per circa un anno sulle fecce fini sempre in cemento, un processo che ne arricchisce la struttura e ne migliora la complessità senza alterarne la finezza espressiva.

Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino brillante, mentre al naso esprime un profilo fresco e intenso, in cui si intrecciano note di pesca bianca, fiori gialli e cedro. Al palato risulta elegante e armonioso, con una progressione gustativa nitida e una buona lunghezza che ne accompagna il finale.

Il Soave Classico Tenda si abbina con naturale versatilità a formaggi, carni bianche, pesce e frutti di mare, risultando un vino capace di accompagnare il pasto con discrezione e carattere allo stesso tempo.

Misure: 8×10 cm (BxH)
Tenda, etichetta beige

Luna Nova – Recioto di Soave DOCG

still life bottiglia vino Recioto di Soave DOCG Verona

Luna Nova è un Recioto di Soave DOCG che nasce dalla tradizione veronese dell’appassimento delle uve e che interpreta, con eleganza e intensità, uno dei passaggi più identitari della viticoltura del territorio.
I grappoli di Garganega, selezionati nei migliori vigneti allevati a pergola, vengono raccolti a mano e lasciati riposare su apposite arele per cinque o sei mesi, così da concentrare zuccheri, aromi e struttura.

Durante questo lungo appassimento naturale, su una parte degli acini si sviluppa la muffa nobile, che contribuisce a definire il profilo aromatico del vino e a conferirgli quella tipica morbidezza vellutata che lo rende riconoscibile. La fermentazione, accompagnata dal freddo invernale, procede lentamente e in modo controllato, mentre l’affinamento in cantina prosegue fino all’anno successivo, permettendo al vino di raggiungere equilibrio e complessità.

Nel calice si presenta con un colore giallo dorato che tende progressivamente all’ambrato, mentre al naso si apre con un ventaglio ampio e avvolgente di frutta candita, crème brûlée, vaniglia, lavanda e noce. Al palato è potente e dolcemente concentrato, ma al tempo stesso sostenuto da una freschezza che ne equilibra la ricchezza e che ne accompagna la lunga persistenza gustativa.

Il Luna Nova si esprime al meglio a fine pasto, perché si abbina con naturalezza a qualsiasi tipo di dolce, soprattutto a quelli della tradizione veneta, con cui trova un dialogo armonico tra dolcezza, intensità e memoria del territorio.

Misure: 6,5×9 cm (BxH)
Luna Nova, etichetta arancio

Moraro – Rosso Verona IGT

foto bottiglia vino rosso Verona scheda tecnica

Il Rosso Veronese “Moraro” 2023 nasce dall’incontro armonioso tra Corvina, Corvinone e Rondinella, tre varietà che rappresentano l’anima più autentica della tradizione vitivinicola veronese e che, insieme, costruiscono un vino equilibrato, espressivo e profondamente legato al territorio.
La Corvina dona eleganza e profumi nitidi di ciliegia, il Corvinone apporta struttura, profondità e una maggiore intensità del frutto; la Rondinella completa l’insieme con freschezza e leggerezza aromatica, contribuendo a rendere il sorso più scorrevole e armonico. È da questo equilibrio tra le tre varietà che nasce l’identità del Moraro, in cui ogni componente trova spazio senza sovrastare l’altra.
Nel calice si presenta con un profilo olfattivo intenso, dominato da note di ciliegia e piccoli frutti rossi, mentre al palato si distingue per una buona freschezza e per un tannino equilibrato, che accompagna la bevuta senza risultare aggressivo. La struttura è solida ma agile, e il finale risulta pulito e piacevole.

Il Rosso Veronese “Moraro” 2023 si abbina con naturalezza ad arrosti, carni rosse grigliate e formaggi stagionati, perché la sua componente fruttata e la sua trama tannica riescono a sostenere piatti ricchi e saporiti, mantenendo sempre equilibrio e bevibilità.

Misure: 8×10 cm (BxH)
Moraro, etichetta rosa

Ho dei principi che non tollero – Bianco Verona IGT, Orange Wine

foto still life vino Orange wine Verona Veneto

Un orange wine è un vino bianco prodotto con una tecnica di vinificazione “a contatto con le bucce”, cioè seguendo un approccio più simile a quello dei vini rossi.

Di solito, i vini bianchi si ottengono separando subito il mosto dalle bucce.
Negli orange wine, invece, le uve bianche fermentano insieme alle bucce per giorni, settimane o anche mesi.
Questo particolare vino prende il nome dal contatto prolungato con le bucce e dona al vino un colore che va dal dorato intenso all’ambra/aranciato, una struttura più “tannica” (quasi da vino rosso), una maggiore complessità aromatica. Rispetto a un bianco classico, un orange wine è spesso più strutturato e materico, meno immediato e più “da meditazione”.
Le note ricordano frutta secca, spezie, tè, erbe aromatiche e agrumi canditi.

Misure: 8×10 cm (BxH)
Etichetta bianca

Info, video e per approfondire: www.cortemainente.com