“Halloween all’italiana” è una raccolta di racconti a tema horror del concorso indetto da Letteratura Horror e rivolto agli scrittori del genere.
Enrico Brunelli – Graphic Designer e illustratore ha proposto per questa pubblicazione una immagine di copertina che riunisse diverse tematiche tipiche dell’immaginario della letteratura del terrore quali l’ambientazione cimiteriale, le lapidi vittoriane, la notte di luna piena, il genere zombie / “sposa cadavere” con una rilettura black humor degli epitaffi funebri.
L’illustrazione mostra una notte animata dal ritorno dei morti viventi con in primo piano la fuoriuscita dalla sua tomba di un corpo che ha ripreso vita abbracciando la lapide (simbolo di morte) e il mazzo di fiori lì deposti (simbolo della vita ritrovata).
La notte di Halloween avvera in maniera inaspettata la promessa riportata dall’epitaffio:

R.I.P.
Don’t cry
for me.
A day we’ll meet again.

Per chi si ama non occorre più aspettare l’aldilà per ritrovarsi. L’attesa eterna è arrivata al suo termine.
Il R.I.P. – Rest in Peace si apre a nuovi scenari imprevisti.
Il “Don’t cry for me” – “Non piangere per me” cessa di rivestire il significato consolatorio ma ci fa domandare se voglia dire piuttosto che l’amato sepolto è in grado di cavarsela benissimo da solo o che forse c’è da piangere ma non per lui.
A day we’ll meet again” – “Un giorno ci rivedremo” più che un auspicio è diventata una promessa inquietante che si sta avverando ben prima del tempo immaginato e in modalità angoscianti.
All’orizzonte, la cima della collina del cimitero si popola di zombie e il cancello socchiuso lascia presagire che i nuovi esseri risvegliati non rimangano ancora a lungo confinati nel camposanto.

L’illustrazione è realizzata con tecnica mista: tavoletta grafica su carta riciclata per il background.
Il pulviscolo determinato dalle impurità della carta riciclata conferiscono un sapore di “vissuto” ad alcune aree come nel caso delle braccia e della lapide in primo piano. Nel cielo vanno poi a popolare il firmamento di anomale “stelle nere” in linea con l’atmosfera inusuale di questa notte.