“I Luoghi” è il nuovo progetto della Cantina Suavia, guidata dalle 3 sorelle Meri, Valentina ed Alessandra Tessari.
La realtà di Suavia si propone di valorizzare il territorio da cui è nata mediante tre vini originali e distinguibili.
Le tre etichette prendono il nome e originano dai tre rispetti monti da cui provengono le uve: Fittà, Tremenalto e Castellaro.
Questi delimitano aree uniche per le proprie caratteristiche di suolo, esposizione e microclima. Per questo motivo, questi luoghi sono riconosciuti all’interno del territorio del Soave Classico e istituite come UGA (Unità Geografiche Aggiuntive).

L’illustrazione del panorama de “I Luoghi di Suavia” nasce dall’esigenza di rappresentare in maniera chiara e accattivante le precise aree di origine di questi vini per mostrare questi luoghi anche a chi non ha avuto l’occasione di vederli e toccarli con mano.
Infatti, la bellezza del territorio, la morbidezza delle colline, la variegata biodiversità degli elementi naturali… sono tutti elementi racchiusi in un calice Suavia ma non “visibili”.
Il panorama “I Luoghi” è uno strumento utile per la promozione e, essendo stato realizzato fin dall’origine in alta risoluzione, consente un’ampia gamma di impieghi potendo essere stampato su ogni superficie e in ogni formato dimensionale compresa la grande affissione e l’allestimento fieristico.

Soave Classico Fitta Suavia i luoghi
Soave Classico Castellaro Suavia i luoghi
Soave Classico Tremenalto Suavia i luoghi

I vini Suavia “Fittà”, “Castellaro” e “Tremenalto”
sono tutti Soave Classico DOC 100% Garganega, vendemmia manuale.
I tre vini sono vinificati separatamente ma in maniera identica.

Approfondimento: i suoli

I terreni basaltici dei tre vigneti sono rappresentativi della loro origine vulcanica che risale al periodo Terziario (tra i 65 e i 20 milioni di anni) ed è frutto di eruzioni sottomarine avvenute in un oceano di tipo tropicale.
La particolarità del terreno qui generato è dovuta al fatto che risulta oggi alquanto arduo riscontrare sul nostro pianeta un suolo vulcanico di alta collina la cui evoluzione pedogenetica non sia stata alterata in maniera significativa da fenomeni erosivi.
Queste rocca basaltiche, prima plasmate dai violenti moti tellurici, e poi disgregate nel corso dei millenni, facilitano lo scambio di acqua e nutrienti a diretto contatto con le radici delle vigne.

L’essenza del progetto “I Luoghi di Suavia” è ben descritta dalle parole delle titolari di Suavia:

Ci sono luoghi speciali, luoghi dotati di spirito, dove il sole ed il vento si comportano in maniera particolare, dove la terra ha un colore diverso e le piante seguono un ritmo a parte.

E questi sono Fittà, Tremenalto e Castellaro.

Per conoscere le espressioni dei vini Suavia: sito web Cantina Suavia