Florya è il nuovo vino frizzante, rifermentato in bottiglia, di Cantina Franchetto – Terrossa di Roncà.
La presentazione ad amici e appassionati winelovers è avvenuta nel corso di una serata evento estiva nel vigneto su cui si affaccia la cantina.
Il Wine unveiling è stato una festa in dress code floreale con musica, catene di luci tra i filari, cibo e buoni vini.
Il momento clou ha visto la presentazione ufficiale della nuova etichetta con la degustazione dell’ultimo arrivato tra i vini Franchetto.
Il fotografo Enrico Brunelli – Creative & Graphic Designer ha coperto il servizio fotografico della serata Launch event Florya.


Florya, vino frizzante rifermentato in bottiglia col fondo

Tra le alture della provincia di Verona, dove i vigneti si alternano a boschi, prati e distese di fieno estivo, nasce Florya, il vino frizzante rifermentato in bottiglia di Cantina Franchetto di Terrossa di Roncà. Un vino che racconta con sincerità il carattere della montagna veronese e che riesce a trasformare un territorio unico in un sorso vivo, fresco e sorprendentemente armonioso.
Siamo a Vestenanova, nella parte più alta della Val d’Alpone, in un’area profondamente legata ai ritmi della natura e alla tradizione agricola dove il paesaggio cambia volto con le stagioni: in primavera i prati si riempiono di fiori spontanei mentre in estate il profumo del fieno accompagna le giornate luminose che si allungano sulle colline. La Val d’Alpone, storicamente vocata alla viticoltura, è una delle zone più affascinanti dell’est veronese, famosa per i suoi antichi terreni vulcanici e per un microclima che favorisce vini di grande freschezza ed eleganza.
I vigneti da cui nasce Florya si trovano tra i 600 e i 650 metri sul livello del mare, un’altitudine importante che contribuisce in modo determinante al profilo del vino. Le forti escursioni termiche tra giorno e notte permettono infatti alle uve di maturare lentamente, mantenendo intatta la componente aromatica e preservando una naturale acidità che dona energia e slancio al sorso.

Una particolare caratteristica di questo territorio è il suolo argilloso basaltico di origine vulcanica. Si tratta di terreni ricchi di minerali, capaci di trattenere l’umidità e di garantire alle viti un apporto idrico equilibrato anche nei periodi più caldi. Il basalto, nato da antiche colate laviche, favorisce inoltre la produzione di vini particolarmente tesi, sapidi e profondi, mentre la componente argillosa contribuisce a dare struttura ed equilibrio. In viticoltura, questo tipo di suolo è frequentemente associato a vini dalla forte identità territoriale, caratterizzati da freschezza, precisione aromatica e note minerali molto riconoscibili.
Le vigne, che hanno un’età media compresa tra i 15 e i 40 anni, vengono coltivate con attenzione e vendemmiate rigorosamente a mano tra la metà e la fine di settembre. È da questo lavoro accurato che prende forma l’assemblaggio di Florya: Chardonnay per il 70%, Durella per il 20% e Garganega per il restante 10%.
Tre vitigni che, in questo ambiente d’alta quota, trovano una delle loro espressioni più autentiche. Lo Chardonnay apporta eleganza e rotondità, la Durella regala tensione acida ed energia, mentre la Garganega aggiunge delicate sfumature floreali e una piacevole morbidezza finale.


Il nome Florya, insieme alla sua etichetta, richiama direttamente il paesaggio che lo circonda: prati fioriti, montagne verdi e una natura genuina. È un vino che nasce dalla volontà di interpretare questo territorio senza artifici, lasciando parlare l’altitudine, i suoli vulcanici e la spontaneità della rifermentazione in bottiglia.
Nel calice si presenta brillante e vivace, con un carattere naturale immediatamente riconoscibile. Al naso emergono profumi di fiori di campo, erbe fresche e leggere note fruttate che ricordano la mela croccante e gli agrumi delicati. In bocca è dinamico, scorrevole e di grande bevibilità: l’acidità rinfrescante accompagna il sorso con naturalezza, mentre l’effervescenza fine e mai invasiva amplifica la sensazione di freschezza.
Florya è un vino pensato per la condivisione e per i momenti più spontanei. Perfetto come aperitivo informale, ideale durante un picnic tra amici o semplicemente per accompagnare una serata leggera e rilassata, riesce a trasmettere una sensazione di autenticità e serenità.
Va servito a una temperatura di 6-7 °C per esaltarne la fragranza e la vivacità.
Nella carta vini:
“Florya” Bianco Veneto Frizzante, col fondo – Franchetto.


Per info:
Cantina Franchetto – www.cantinafranchetto.com