L’illustrazione digitale “Kawaii Whale Origami” è un omaggio ad una delle opere di carta piegata fatte da Eikun Dayo, artista giapponese degli origami.
La sua balenottera in carta è apprezzata per il simpatico stile “kawaii”, accattivante ed essenziale. Le sue forme arrotondate che ispirano serenità la rendono perfetta per entrare a far parte di una fiaba sia per quei piccoli e grandi bambini a cui piaccia sognare.
Ho immaginato quindi l’illustrazione per un libro che potesse raccontare delle favole in cui i protagonisti sono gli animali origami e al cui interno fossero raccolte anche le istruzioni per poter portare in vita i personaggi dei racconti attraverso l’arte degli origami.
L’idea che sta alla base dell’illustrazione è quella di inserire la balena origami nel suo ambiente naturale, immaginandola immersa in profondità marine di un mondo fantastico dove la carta può convivere con l’acqua e dove le creazioni origami possono prendere vita.
Gli abissi di questo mondo sono popolati dai diagrammi di costruzione degli origami, in questo caso quello per realizzare la balena kawaii di Eikun Dayo. Piccoli sub seguono le indicazioni di piega che magicamente sfolgorano come neon tra il blu delle profondità per dare forma alla creatura marina.

“Kawaii Whale Origami”: racconto breve.
Negli ampi spazi delle profondità marine dove la luce del sole non arriva mai, dove il sopra è come il sotto e tutto è avvolto da un blu oltremare infinito, puoi trovare dei piccoli subacquei tanto minuscoli quanto curiosi, chiamati Luminelli. Quasi nessuno li conosce perché vivono in quella parte di mondo sommerso in cui gli uomini non sono mai arrivati. Hanno la possibilità più unica che rara di vedere cose che solo pochissimi umani potrebbero anche solo mai immaginare. Se ti chiedi quale sia la loro più grande passione, devi sapere che quello che a loro più piace è esplorare le immense distese dell’oceano andando alla ricerca di quelli che chiamano diagrammi magici, ovvero strane indicazioni disegnate che, a chi non è abituato come noi di vederle, sembrano apparentemente non avere alcun senso logico. Loro però ci hanno fatto l’abitudine e sanno che quando ne incontrano uno, questo se opportunamente letto, è in grado di regalare qualcosa di speciale a chi lo segue con fiducia, cura e pazienza. Quando si imbattono in un diagramma magico, si mettono all’opera per scoprire che cosa possa generare e, se a loro piace, lo collezionano come si fa con un gioco per poterlo rifare tutte le volte che vogliono.
E’ in una delle loro tante missioni di esplorazione che accadde loro di trovarsi davanti a qualcosa di inaspettato. Mentre stavano per l’appunto visitando una regione oceanica non ancora riportata nelle mappe, un bagliore comparve all’improvviso davanti ai loro occhi. Era quello che cercavano ma, rispetto a tutte le altre volte, in questo caso la luce era molto più intensa ed emessa da qualcosa di molto ma molto più grande del solito.
Raggiunto l’enorme oggetto fluttuante, si trovarono a nuotare su e giù con le loro pinne davanti ad un ampio foglio quadrato molto più alto di quelli a cui erano abituati, tanto che calcolarono a spanne che la sua diagonale doveva equivalere almeno ad una decina di loro messi uno sulle spalle dell’altro. Quell’ampio foglio sembrava essere composto di carta, o perlomeno di una sostanza capace di galleggiare nell’acqua senza mai sfilacciarsi né rovinarsi. Si stendeva come una enorme parete azzurra con riflessi bianchi e questa superficie, che era silenziosamente mossa da onde invisibili, appariva illuminata da linee, tratteggi e segni tracciati da quelle luci che li avevano attratti fino a lì. Questi tratti componevano un disegno incomprensibile anche a loro, e sembrava danzare nell’acqua: linee di neon giallo-arancio si intrecciavano e si piegavano come se indicassero i passi di una coreografia segreta.
I Luminelli, affascinati, si avvicinarono. Sapevano di trovarsi davanti a delle istruzioni per costruire un oggetto, non era certo qualcosa di nuovo per loro, ma questa volta le dimensioni erano eccezionali. A cosa sarebbero riusciti a dare forma?
I piccoli sub, pieni di entusiasmo, si parlarono a cenni ed iniziarono a seguire il percorso indicato dalle luci. Ogni passo richiedeva un movimento preciso, come piegare un’idea invisibile. Ogni piega generava una scia di bolle luminose, e l’acqua attorno a loro sembrava partecipare, vibrare dolcemente, quasi a volerli incoraggiare.
La costruzione richiese tempo e delicatezza e i Luminelli lavorarono in perfetta sincronia. Uno teneva un angolo della carta, mentre gli altri piegavano quelle che sembravano essere delle pinne o un muso con movimenti fluidi. Il diagramma non si spegneva mai, ma brillava costantemente, come una guida benevola. Quando l’ultima piega fu fatta, qualcosa di straordinario accadde. Da quel foglio un tempo ben disteso e ora da loro piegato e ripiegato con cura, si librò dolcemente nell’acqua una balena origami, e una luce morbida cominciò a pulsare dal suo interno, come un cuore che batteva per la prima volta.
Con un colpo di coda, la balena prese ad animarsi. I suoi occhi, dolci e pieni di meraviglia, guardarono i Luminelli con gratitudine.
La creatura emise un suono lieve, come un canto, e intorno a lei il mare si riempì di stelle di luce che danzavano, trasformando quella regione di mare buio in un sogno vivido. La balena, ora viva, iniziò a nuotare accanto ai suoi piccoli creatori, disegnando nell’acqua sentieri scintillanti.
I piccoli omini subacquei rimasero a lungo ad ammirare quella loro creatura, poi ripartirono alla ricerca del successivo diagramma magico consapevoli che, anche nelle profondità più oscure, i sogni possono illuminare il mondo.
Approfondimento “Kawaii Whale Origami”
La parola kawaii in giapponese si scrive かわいい oppure, in caratteri kanji, 可愛い. È un termine che significa “carino”, “adorabile” o “tenero” ed è utilizzato per descrivere oggetti, persone, animali o persino comportamenti che suscitano un senso di dolcezza e simpatia.
Cos’è una balena kawaii?
Una balena kawaii è una rappresentazione artistica e stilizzata di una balena, disegnata secondo i principi estetici dello stile kawaii. In questa interpretazione:
- Aspetto visivo: la balena avrà occhi grandi e accompagnati da guance arrossate o un dolce sorriso. La forma sarà arrotondata, morbida e accogliente.
- Colori: Di solito si usano colori pastello come il blu chiaro, l’azzurro o il rosa, talvolta con dettagli luminosi come stelline o bolle.
- Espressione emotiva: la balena trasmette un senso di gioia, tranquillità o simpatia, con un volto che potrebbe essere leggermente buffo o semplicemente adorabile.
Questa versione “carina” di una balena è spesso utilizzata su articoli di cancelleria, adesivi, peluche o illustrazioni digitali, dove rappresenta non solo l’animale, ma anche un’idea di leggerezza e felicità.
Cos’è lo stile Kawaii
Lo stile kawaii, che in giapponese significa “carino” o “adorabile”, è un’estetica nata in Giappone e diventata simbolo di tenerezza e semplicità, tanto da influenzare diversi ambiti della cultura pop. Questo stile, caratterizzato da colori pastello e forme morbide, si è diffuso a partire dagli anni ’70 grazie al successo di personaggi come Hello Kitty, che ha conquistato il mondo per il suo design semplice e il suo volto privo di dettagli superflui, ma comunque espressivo.
Tra gli elementi distintivi dello stile kawaii, spiccano gli occhi grandi e scintillanti, che donano ai personaggi un’espressione innocente e dolce, oltre alle guance arrossate e ai sorrisi delicati, che trasmettono un senso di felicità e tranquillità. Anche gli oggetti di uso quotidiano, se reinterpretati in chiave kawaii, diventano più accattivanti, perché vengono spesso personificati con piccoli volti sorridenti o dettagli buffi, come fiocchi e stelline.
Un aspetto interessante del kawaii è la capacità di rendere tutto più “piccolo” e “tenero”, usando proporzioni esagerate che privilegiano teste grandi rispetto ai corpi, così da far sembrare i personaggi più infantili e giocosi. Inoltre, lo stile non si limita ai personaggi, ma si estende anche alla moda, dove troviamo abiti dai colori vivaci e fantasie allegre, e persino alla gastronomia, con dolci decorati che sembrano quasi troppo belli per essere mangiati.
Lo stile kawaii oltre ad indicare un semplice modo di disegnare o decorare, rappresenta un approccio alla vita incentrato sulla leggerezza, la semplicità e la bellezza delle piccole cose, riuscendo a conquistare persone di tutte le età e culture grazie al suo linguaggio universale fatto di dolcezza e positività.
L’artista Eikun Dayo
Eikun Dayo è un artista contemporaneo specializzato nell’arte dell’origami, noto per le sue creazioni dettagliate e innovative che spesso raffigurano soggetti naturalistici e animali preistorici.
Le opere di Eikun Dayo sono apprezzate per la loro complessità e precisione, contribuendo significativamente all’evoluzione dell’origami come forma d’arte contemporanea.
Sui social le sue creazioni vengono pubblicate su Instagram sull’account @eikun_dayo