Tra le funzioni ricoperte dal Consorzio Garda DOC ci sono la promozione, la tutela e la valorizzazione dei vini della denominazione che si estende tra castelli, piccoli pittoreschi porticcioli e borghi, dalla Valtènesi alla Valpolicella, dalle rive del Mincio a Verona, il capoluogo Scaligero.
E’ un territorio ad andamento prevalentemente collinare che si sviluppa attorno al Lago di Garda, il bacino più grande d’Italia e che possiede, tra i tanti elementi distintivi, un particolare clima mite.
Questo clima di tipo submediterraneo è talmente singolare nel panorama dei laghi italiani che si può parlare di “clima benacense” (da “Benaco”, l’altro nome con cui è conosciuto il Lago di Garda) e, oltre ad essere apprezzato dal turismo internazionale, influenza favorevolmente le coltivazioni locali come la viticoltura.
Da qui uno dei claim del Consorzio Garda DOC: “Where climate is friend”.
Viste le particolarità climatiche di questo unicum e le sfide del cambiamento climatico, il Consorzio Tutela Vini Garda DOC ha intrapreso un percorso di ricerca affidato al Prof. Luigi Mariani – climatologo e docente Università degli Studi di Brescia – Dicatam e al Prof. Osvaldo Failla – Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano.
Enrico Brunelli – Graphic Designer ha curato per il Consorzio Garda DOC la realizzazione della pubblicazione con i risultati della ricerca: “Caratterizzazione Agroclimatica dell’area DOC del Garda”.
Lo studio è corredato da un ricco apparato di dati di analisi, grafici e bibliografia.
Alcuni dei capitoli più significativi:
- I fattori generatori del clima dell’area DOC del Garda;
- Variabilità temporale e cambiamento climatico;
- I caratteri generali del clima dell’area;
- La temperatura dell’aria e l’analisi delle risorse termiche;
- La radiazione solare;
- Le precipitazioni;
- I venti e le nebbie;
- Aspetti fitoclimatici;
- Gli indici bioclimatici;
- Le limitazioni climatiche;
- Dai caratteri agroclimatici agli stili dei vini;