Giulia, “The Equestrian Winemaker” è una cavallerizza ed enologa, proprietaria dell’amato cavallo Cerbelo e titolare di cantina. Oltre a suonare il corno francese, si divide tra queste due grandi passioni alle quali ha dedicato un blog e i profili social per raccontare il suo percorso di crescita e i traguardi maturati in questi campi.

L’esigenza di Giulia era di avere un proprio logo che fosse in grado di riunire in un’unica immagine evocativa l’amore che prova per il mondo equestre e per quello vitivinicolo così come avvenuto con la scelta del nome “The Equestrian Winemaker” e del motto “Equestrian life with a good glass of wine!”.
Tra le funzioni richieste dal logo, c’è il suo utilizzo come watermark per le foto scattate ai concorsi ippici e per la diffusione online, oltre alla possibilità di poterlo stampare in ogni formato e su ogni materiale come ad esempio per la personalizzazione di abbigliamento.

L’impiego del logo come watermark per gli scatti fotografici ha suggerito la scelta del massimo contrasto tra colori e quindi l’utilizzo del bianco, del nero e della loro combinazione.
Infatti questi colori garantiscono la migliore leggibilità a seconda della variabilità degli sfondi fotografici su cui vengono apposti.
La versione bianca del logo ha la massima resa su fondali scuri, e la versione nera rende al meglio su quelli chiari.

Il contrasto tra bianco e nero permette anche di giocare con la contrapposizione delle due passioni riunite in una stessa persona.

Infine mi è piaciuto ragionare sul tema della silhouette, del cameo, ovvero dell’arte italiana di intagliare materiali preziosi come la gemma oppure d’uso quotidiano come il cartoncino, per ottenere il ritratto artistico di un profilo da portare sempre con se’.

Da qui è nata l’idea di progettare un logo che riunisse il profilo del cavallo Cerbelo con quello della sua padrona che sorseggia un calice di vino.
La sintonia tra “The Equestrian winemaker” e il suo cavallo è poi sottolineata dai capelli raccolti a coda di cavallo della proprietaria.
Il profilo ampio della testa del cavallo racchiude quello di Giulia trasmettendo un senso di protezione e intimità.
Entrambi guardano nella stessa direzione ad esprimere il forte rapporto di fiducia e complicità che si è sviluppato tra l’animale e la sua padrona.