“Volcanic Wines” è il marchio collettivo dato dall’unione di 20 Consorzi del vino italiano e 100 cantine italiane. I vini rappresentati si caratterizzano per nascere su suoli di origine vulcanica distribuiti lungo tutta la penisola e per la loro tipica sapidità e mineralità. Il marchio “Volcanic Wines”, apposto in etichetta, certifica oggi le bottiglie prodotte da suolo vulcanico. Ne hanno parlato numerose testate nazionali di informazione settoriale e non (es. Il Sole 24 Ore, ANSA, Gambero Rosso, Fondazione Qualivita, Wine Meridian, WineNews…).

Enrico Brunelli, Graphic Designer e Illustratore ha sviluppato il logo del marchio “Volcanic Wines” omaggiando il format Vulcania che, promosso dal Consorzio Tutela Vino Soave sin da tempi non sospetti (era il 2009), ha celebrato primo fra tutti le doc vulcaniche Made in Italy.
Il marchio “Volcanic Wines” riprende l’immagine stilizzata di un vulcano la cui camera magmatica è composta da un calice di vino.
La scelta cromatica è essenziale, tutta giocata sul nero monocromo rappresentativo della colorazione scura dei suoli vulcanici. Dove la superficie di applicazione del marchio risulti anch’essa scura, è prevista la versione bianca del logo, in negativo.
Sono utilizzati due font: uno per “Volcanic” e l’altro per “Wines”.

Il primo è Trajan Pro i cui caratteri si fondano sulle forme delle lettere capitalis monumentalis o capitali quadrate romane, utilizzate per l’iscrizione alla base della Colonna Traiana, da cui il carattere prende il nome.
Esiste nella sola versione in lettere maiuscole dato che i romani non utilizzavano le minuscole.
L’impiego di un font classico senza tempo, con grazie e di ispirazione romana, esprime la solidità e l’eternità del suolo vulcanico dal momento che i fenomeni tellurici accompagnano e plasmano da sempre la storia del nostro pianeta. Inoltre gli antichi romani sono stati i precursori della viticoltura accomunando e unificando con questa coltivazione i variegati territori dell’Impero. I romani sono stati il primo popolo consapevole della fertilità e dell’unicità dei suoli vulcanici e per questo hanno favorito la coltivazione della vite in questi particolari areali.

Il second font, quello per “Wines”, è uno Zapfino che trasmette leggerezza ed eleganza.
I font utilizzati vogliono quindi riassumere da una parte la solidità materica del Vulcano e dall’altra la gentilezza del vino prodotto da questi suoli.

Il marchio “Volcanic Wines” è utilizzato nelle varianti verticale e orizzontale e impiegato nelle più diverse occasioni:

  • Etichettatura vini vulcanici italiani (viene concessa l’autorizzazione all’utilizzo del marchio su etichetta e capsula dei vini certificati di origine vulcanica);
  • Manifestazioni ed eventi di presentazione.
    Es. Vulcanei (Colli Euganei), Vini Milo (Barone di Villagrande, Sicilia), Vulcania (Verona), Campi Flegrei, Ischia e Capri, Soave Preview (Soave)…
  • Materiale promozionale
  • Volumi e pubblicazioni

Il marchio Volcanic Wines è detenuto dal Consorzio del Soave, con registrazione del 2013. E’ dotato di regolamento d’uso.

Tra i Consorzi e cantine aderenti troviamo:

  • Consorzio Soave;
  • Consorzio Lessini Durello;
  • Consorzio Gambellara;
  • Consorzio Colli Euganei;
  • Pitigliano e Sovana;
  • Orvieto;
  • Frascati;
  • Vini della Tuscia;
  • Etna;
  • Ischia;
  • Pantelleria;
  • Isole Eolie;
  • Vesuvio;
  • Cantina Mogoro – Sardegna